Il fascino del Gatto Persiano è dovuto soprattutto alla sua lunga e fluente pelliccia:
è l'unico gatto a pelo lungo ed è considerato tra tutti i gatti di razza il più pregiato.
Dall'aspetto aristocratico è indubbiamente il più ammirato nelle esposizioni feline.
Morfologicamente il corpo del Persiano deve essere, utilizzando una parola inglese, cobby cioè compatto, massiccio su zampe corte e forti, con piedi larghi e rotondi.
Il suo tipico muso schiacciato, lo stop marcato, i suoi grandi occhi rotondi brillanti espressivi rendono il suo aspetto ancora più spettacolare.
Per ciò che concerne il mantello, il Persiano è riconosciuto in circa duecento combinazioni di colori a seconda delle pezzature e dei disegni.
Gli occhi invece possono essere arancio (il più intenso e brillante possibile), verdi, blu o impari (un occhio blu e uno arancio).
Dal carattere pacifico e affettuoso con tutti, il Persiano vive esclusivamente in appartamento e non necessita di grandi spazi, tanto che passa il suo tempo spostandosi con flemma da un morbido cuscino ad un comodo sofà.
E' una razza frutto della selezione dell'uomo.
Del Persiano esiste anche la varietà a pelo corto l'Exotic Shorthair.
L’Exotic Shorthair è infatti un persiano a pelo corto.
Esiste in tutte le combinazioni di colore ( sia del mantello, sia degli occhi) del Persiano ed ha la stessa morfologia ma un'indole più vivace.
Anche se l’Exotic ha il pelo corto la sua pelliccia è particolare perché il suo pelo è spesso e molto folto e questo fa si che il mantello sia un po’ sollevato e vaporoso.
E' facile innamorarsi del gatto persiano:
da piccoli sono teneri batuffoli di pelo, da grandi maestosi gattoni dall'aspetto statuario e regale. Il gatto persiano è il tipico gatto d'appartamento, vive volentieri in casa e non esige grandi spazi vitali. Infatti gli piace tutto ciò che è soffice e morbido: divani, poltrone, cuscini, ma sopratutto adora le gambe del suo "padrone". E' adattissimo ai bambini, visto che la sua pacatezza e pazienza non hanno limiti ( ma non bisogna esagerare, non è un giocattolo).
E' ottimo anche per gli anziani essendo un gatto la cui presenza è molto discreta e rilassante, inoltre è anche un gatto silenzioso, miagola raramente! Pur essendo tranquillo è sempre disposto al gioco. Gioco che fa parte anche della sua vita da adulto, infatti resta un eterno cucciolone, solo che spesso vuole che siano gli altri a prendere l'iniziativa, altrimenti continuerà il suo hobby preferito e cioè: rilassarsi su un morbido divano, magari davanti al caminetto acceso! Molto intelligente, particolarmente attento e sensibile, reagisce al minimo stato d'animo del suo "padrone", al quale è molto affezionato. Tiene il broncio se non ci si occupa abbastanza di lui o quando lo si lascia solo per troppo tempo. I rimproveri lo turbano e le grida o i rumori violenti lo infastidiscono. Già all'età di 5-6 mesi si presenta come un gatto impostato e parrebbe già sviluppato, mentre ancora è in una fase di sviluppo strutturale e muscolare, che si completerà entro l'anno di età e per alcuni soggetti anche dopo. Pure sessualmente sviluppa tardi, e gli accoppiamenti si dovrebbero far fare dopo i 12 mesi per le femmine e 14-16 mesi per i maschi. Ma non è una regola generale, molti soggetti possono essere già pronti anche a 6 mesi Adora essere spazzolato e volentieri si fa lavare ed asciugare con phon, ma a queste cure deve essere abituato sin da piccolo, visto che per tutta la sua vita saranno essenziali per la sua salute e per la sua bellezza. E' decisamente sconsigliabile far vivere un gatto Persiano all'esterno, la sua pelliccia si rovinerebbe, ma anche la sua struttura fisica non è particolarmente adatta ad una vita rurale. Caratteristica molto appariscente è il suo mantello. La sua bellezza affascina tutti, amanti e non. Ed è specie nella stagione fredda che da il massimo della sua lunghezza e bellezza. D'estate, diversamente ai vari incroci di gatti a pelo lungo, non fa mute imponenti, mantendo sempre una discreta lunghezza. Il suo mantello richiede particolari e assidue cure, ed un persiano trascurato appare subito all'occhio anche dei non esperti. Infatti il suo pelo essendo lungo e setoso è soggetto a formazione di nodi, specie sotto le zone ascellari e posteriori, inoltre risulta facile sporcarsi, cosa evidente nei gatti a pelo chiaro.
Quindi prima di scegliere come compagno un gatto Persiano, bisogna essere certi di avere un pò di tempo della giornata da dedicare alla sua toelettatura.
Toelettatura importantissima anche per l'inghiottimento del pelo morto, che va a formare nello stomaco delle palle di pelo, che possono compromettere la salute del gatto causando gastriti, alterazioni del tratto intestinale e problemi respiratori.
Nella stagione invernale basta una toelettatura quotidiana prima con un cardatore o raspino e dopo con un pettine a denti larghi. Nei periodi di muta bisogna intervenire anche 2 volte al giorno per aiutare il gatto a cambiare pelliccia. Per un gatto da compagnia un bagno una volta al mese è sufficiente, ma questo dipende dal colore, mentre un persiano da esposizione va lavato ogni 15gg.
( per consigli più approfonditi riguardo all'argomento contattaci pure ).
Sviluppo e curiosità
Si tratta di una razza non sempre molto prolifica nella riproduzione, in media partorisce 2-3 gattini, raramente 6, dalla salute molto delicata. Sia i cuccioli che la gatta nel periodo di gestazione e post-parto richiedono molte attenzioni per il buon esito dell'accoppiamento e per l'avvio della cucciolata. I parti nei persiani, vanno seguiti attentamente, viste le dimensioni cranio-facciali della razza. Infatti al momento della nascita, il cucciolo potrebbe avere qualche difficoltà, in conseguenza di una respirazione difficoltosa, causata dalla brevità della canna nasale. Inoltre durante il parto, spesso occorre intervenire per aprire gli invogli, tagliare il cordone ombellicale ed assistere costantemente la fase-parto se non si vogliono perdere i cuccioli. Infatti in tale fase, molte persiane risultano impacciate E' decisamente sconsigliato incrociare Persiani con gatti/e di altre razze, il parto si presenterebbe difficile e complicato compromettendo salute di cuccioli e fattrice.
Per via della sua conformazione facciale, il persiano ha difficoltà ad ingerire il cibo, così sono stati prodotti cibi secchi dalla forma più piccola e tondeggiante per facilitarne la presa.
Gran parte dei Persiani Ipertipici presenta il fastidioso problema della lacrimazione, dovuta alla canna nasale corta che ostruendosi facilmente, porta ad un uscita del liquido lacrimale macchiando il pelo di quel colore giallino parecchio antiestetico. Tale fenomeno si verifica anche dopo che il gatto ha mangiato o come conseguenza a sbalzi di temperatura. Bisogna asciugare la zona semplicemente con dei fazzolettini morbidi, ma va benissimo anche della carta igienica, sconsigliamo di utilizzare Il cotone perchè durante il suo uso si staccano piccole parti che potrebbero entrare nell'occhio del gatto causando delle piccole ulcere.
Per smacchiare la zona, va benissimo la camomilla bollita o del talco specie per i persiani bianchi, per i quali spesso necessita un apposito detergente facilmente reperibile nei negozi specializzati.
Ipertipico e Normotipico
Importante è conoscere la distinzione che riguarda una caratteristica del gatto Persiano. Caratteristica che riguarda l'espressione facciale.
Il gatto Persiano/Esotico Normotipico:
E' il gatto che presenta un pezzetto di canna nasale, pertanto ha il nasino sporgente e basso come il suo musettoPer essere considerato Persiano Normotipico deve avere la fronte bombata, la struttura cobby, ossia corpo corto e massiccio. Pertanto non va confuso con gli incroci e pelo lungo delle altre razze. Comunque lo standard di razza considera il musetto del normotipo come un "difetto" essendo superato e legato al vecchio standard del c.d persiano inglese.
Il gatto Persiano/Esotico Ipertipico :
E' il soggetto con il nasino e musetto schiacciato, ossia il naso è posizionato in alto tra gli occhi e il suo musetto deve essere come una specie di V al contrario, ben aderente al cranio facciale:L'espressione di tale Persiano rispecchia lo standard attuale. Si tratta del "Persiano americano" e che rappresenta l'evoluzione di quello inglese. E' da notare che dall'incrocio di due ipertipici può sempre nascere un persiano normotipo. Tale Persiano non sarà considerato da esposizione, ma da compagnia.